Demoskopika incorona il travel italiano: le stime 2026

Demoskopika incorona il travel italiano: le stime 2026
15 Maggio 15:01 2026

È un susseguirsi di primati per il turismo italiano che, secondo le previsioni di Demoskopika, quest’anno toccherà i 141 milioni di arrivi, pari a un incremento del +2,1%, e circa 479 milioni  di pernottamenti (+0,4%). Ma la cifra che sorprende maggiormente, vista l’instabilità, la crisi geopolitica e l’inflazione crescente, è il nuovo record che potrà raggiungere la spesa turistica, stimata intorno ai 133 miliardi di euro, vale a dire un +4% rispetto allo scorso anno.

Altro dato confortante proviene dalla significativa ripresa del mercato domestico con 64,8 milioni di arrivi italiani e 213 milioni di presenze; mentre dall’estero sono attesi 76 milioni di visitatori, che mantenengono quindi un primato di share del 54%.

Musica per le orecchie del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi che infatti ha immediatamente commentato: «Le previsioni di Demoskopika sono un’iniezione di ottimismo e fiducia. Vale la pena sottolineare che il turismo italiano cresce trainato anche dalla componente domestica, di cui siamo orgogliosi. Aumenta la spesa turistica e il flusso si distribuisce lungo tutto l’anno. Ci sono tutti gli ingredienti perché l’industria turistica sia sempre di più il motore della nostra economia. È il risultato di un lavoro che valorizza l’impegno delle imprese, degli operatori del comparto e di un governo che crede con convinzione in questa industria».

Infatti, i primi effetti degli sforzi anche operativi della filiera per incentivare la destagionalizzazione si dovrebbero tradurre in un consolidamento dei periodi di spalla, ovvero marzo-maggio e ottobre-novembre, in grado di assicurare il 29% degli arrivi complessivi su base annua, rispetto al mese di agosto – periodo di punta per eccellenza – che si riduce al 57% di quota mercato.

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