Diversity and Inclusion, arriva il protocollo per l’accoglienza Lgbtq+

Diversity and Inclusion, arriva il protocollo per l’accoglienza Lgbtq+
13 Aprile 13:42 2021 Stampa questo articolo

Nasce in Italia Diversity and Inclusion, un protocollo validato dall’organismo internazionale Rina per l’accoglienza Lgbtq+. Possono ottenerlo catene alberghiere, istituzioni, enti di accoglienza territoriali e tour operator, lanciando un messaggio importante a questo target con un label riconosciuto, che qualifica l’offerta.

D&I, questo l’acronimo del nuovo protocollo per l’ospitalità gay friendly, è stato creato dal gruppo Sondersandbeach World in collaborazione con l’Associazione Italiana Turismo Gay e Lesbian. «Ogni persona ha il diritto di fruire di un’offerta turistica a propria misura, in modo da trarre piacere e beneficio dal soggiorno lontano da casa, in piena autonomia e semplicemente essendo sé stesso senza il rischio di essere deriso o addirittura discriminato». Questa la dichiarazione di apertura del protocollo.

UN TARGET IN CRESCITA. «Si tratta di un’attestazione necessaria e importante per il nostro Paese – afferma il presidente Aitgl, Alessio Virgili –  dobbiamo infatti riflettere su una realtà inconfutabile che non può più basarsi su generiche formule di accoglienza, perché il 7% della popolazione mondiale appartiene a questa comunità, e queste persone rappresentano un target in costante crescita, con grandi capacità reattive alla crisi, e  sono abituate a viaggiare diverse volte in un anno, quindi desiderose di ritornare a queste consuetudini». In Italia, su base di ricerche svolte proprio da Aitgl, il turismo LGBTQ+ si attestava prima della pandemia attorno a un volume di affari di 2,7 miliardi di euro. Nel mondo il mercato di settore fattura oltre 100 miliardi di dollari secondo le stime Iglta (International Gay Lesbian Travel Association).

L’ADESIONE DI UNAHOTELS. L’assunzione del protocollo Diversity and Inclusion definisce in modo professionale le pratiche operative, di marketing e di comunicazione dedicate a questo segmento, e fornirà un codice etico di comportamento. Tra i primi ad aderire c’è il Gruppo UNA Hotels di cui, come ricorda Daniele Mereu, responsabile Operations Alberghiere , «UNAHOTELS Expo Fiera Milano è stato scelto come headquarter della 37° Convention Mondiale Iglta, previsto a ottobre 2022».

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