Enit, la Venere-influencer è atterrata a New York

04 Ottobre 11:47 2023 Stampa questo articolo

Spinta sul mercato Usa, tra i più floridi per l’Italia nel post Covid, come scritto a più riprese. Da qui lo sbarco dell’Enit con la sua Venere-influencer nella Grande Mela. La campagna Open to Meraviglia, tramite la sede americana dell’Agenzia italiana di promozione turistica, è veicolata negli snodi nevralgici di New York, individuati in primis nella celebre Times Square e nell’aeroporto Jfk.

Nel dettaglio, come comunicato via social dalla stessa Enit, “la pubblicità del nostro Paese appare h24 per due settimane su maxi schermi digitali posizionati a Times Square e su 2.000 taxi della Grande Mela. Negli stessi giorni, la campagna raggiunge i passeggeri dell’aeroporto Jfk attraverso gli schermi dell’area partenze internazionali e arrivi nazionali”.

L’impatto stimato della campagna è pari a 2.694.507 impression.

L’ultima operazione italiana a New York era stata quella della coppia Francesco Rocca-Roberto Gualtieri, il primo governatore del Lazio e il secondo sindaco di Roma, in missione durante la 78ª Assemblea Onu per spingere Oltreoceano la candidatura di Roma a ospitare l’Expo 2030. Tema, questo, che sta molto a cuore anche al nostro ministro del Turismo Daniela Santanchè che nei giorni della Ryder Cup – appena conclusa proprio nella Capitale – aveva dichiarato: «Ryder vetrina per la candidatura di Roma all’Expo 2030? Sarebbe importantissima per l’Italia riuscirci, ci stiamo lavorando e io sono ottimista».

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