I bagagli disguidati ora si rintracciano con l’Ai

I bagagli disguidati ora si rintracciano con l’Ai
06 Novembre 13:31 2026

Bagagli disguidati? Un incubo che potrebbe svanire grazie al Memorandum d’Intesa siglato a Doha dall’Arab Air Carriers’ Organization (Aaco) e da Sita, in occasione della 59ª Assemblea generale annuale dell’associazione.

Riconsegnare un trolley in ritardo al suo proprietario, infatti, diventerà più semplice per le compagnie aeree arabe grazie al WorldTracer Bag Mate, il servizio basato sull’intelligenza artificiale che gestisce le richieste di routine relative ai bagagli e affida i casi più complessi a operatori specializzati, consentendo ai passeggeri di recuperarli più rapidamente.

AAA bagagli cercasi

Il toro va preso per le corna. Se è vero che nel 2025, il tasso di bagagli disguidati è diminuito del 23%, nello stesso anno la loro gestione è costata al settore 6,3 miliardi di dollari, secondo il report Sita 2026 Baggage It Insights. Tre bagagli su quattro risultavano in ritardo, anziché smarriti o danneggiati

Eallora ecco Bag Mate, progettato per rispondere a quei passeggeri che segnalano un bagaglio in ritardo, danneggiato o smarrito tramite il sito web della compagnia aerea o via whatsapp, descrivendo il problema.

L’Ai comprende la richiesta, chiede le informazioni ancora necessarie e opera nel rispetto delle regole e dei parametri definiti da ciascuna compagnia, che apre una pratica su WorldTracer (il sistema globale di Sita per il tracciamento dei bagagli), aggiorna il passeggero durante le operazioni di ricerca e risponde alle successive domande sullo stato del bagaglio.

Quando un caso richiede l’intervento umano, subentra un operatore specializzato che dispone già di tutte le informazioni raccolte.

«Questo Memorandum d’Intesa– sottolinea Abdul Wahab Teffaha, segretario generale di Aaco – riflette l’impegno condiviso di Aaco e Sita nell’utilizzo delle tecnologie digitali per migliorare l’esperienza dei passeggeri e supportare l’efficienza operativa delle compagnie aeree».

«I disservizi legati ai bagagli – osserva – rappresentano una fonte di stress per i passeggeri e una sfida complessa per le compagnie aeree. Attraverso la nostra collaborazione su Bag Mate, vogliamo aiutare i vettori associati a semplificare le procedure di segnalazione e recupero dei bagagli, offrendo ai passeggeri informazioni più chiare e maggiore tranquillità».

«In Medio Oriente – nota Selim Bouri, president of Middle East and Africa di Sita – circa quattro passeggeri su dieci viaggiano con un volo in coincidenza, una quota più che doppia rispetto alla media globale, e i trasferimenti rappresentano la principale causa di disguidi nella gestione dei bagagli. Questo fa sì che il recupero sia parte integrante dell’impegno che le compagnie aeree hub della regione assumono nei confronti di ogni passeggero».

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