Le forniture di carburante per aerei saranno sufficienti per operare i voli estivi, fino a luglio e agosto. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Air France-Klm, Benjamin Smith, in concomitanza con il lancio di una campagna promozionale per incentivare i viaggi internazionali. Il carburante per aerei è stato uno dei beni più colpiti dalla guerra in Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, sebbene le compagnie aeree abbiano in gran parte minimizzato i timori iniziali di un’imminente carenza.
«Monitoriamo costantemente la disponibilità di carburante negli aeroporti che serviamo», ha dichiarato Smith, attraverso un comunicato.
LA CAMPAGNA PROMOZIONALE
Oggi, il gruppo inizierà a vendere biglietti modificabili gratuitamente per le rotte dalla Francia e dai Paesi Bassi verso destinazioni internazionali come New York, Montréal, Bangkok e Marrakech. Air France, inoltre, raddoppierà i punti miglia per alcuni voli a lungo raggio in classe economy prenotati durante la campagna.
I COSTI DELLA GUERRA
Resta aperto il tema dei costi. Air France-Klm ha già indicato, per il 2026, un aggravio della bolletta carburante pari a 2,4 miliardi di dollari e ha rivisto al ribasso le stime di crescita della capacità. Nei mesi scorsi, il gruppo aveva inoltre annunciato rincari sui biglietti long haul economy; Klm ha poi cancellato una quota marginale di voli europei per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi, pur escludendo una carenza fisica di carburante.
Dall’inizio della guerra con l’Iran, i viaggi internazionali hanno subito un rallentamento, con i turisti in tutta Europa, e non solo, che prenotano più tardi e spesso scelgono destinazioni più vicine a casa.



