Incoming, Mitur: arrivi al +5,5% nel primo trimestre

Incoming, Mitur: arrivi al +5,5% nel primo trimestre
23 Aprile 12:00 2026

Arrivi in aumento del 5,5%, mentre le presenze registrano un incremento del 6,8%. L’andamento del turismo italiano è positivo e incoraggiante e continua a crescere anche nel primo trimestre 2026, secondo la fonte amministrativa Alloggiati Web riportata dal ministero del Turismo.

Su base mensile, gennaio mostra una crescita degli arrivi pari al 4,3% e delle presenze del 6,1%. Andamento analogo a febbraio, con un aumento degli arrivi del 6,5% e delle presenze del 6,1%. Valori leggermente più elevati nelle presenze turistiche di marzo, +7,9% con un incremento degli arrivi pari al 5,6%.

E l’andamento si mantiene positivo anche per le festività primaverili. Sia il 25 Aprile che il Primo Maggio, infatti, mostrano una performance già ai livelli dell’anno scorso, con un prezzo medio inferiore di circa il 7% e un tasso di saturazione Ota mediamente in linea, stando ai dati elaborati dall’Ufficio Statistica del Mitur.

Numeri che acquisiscono un rilievo maggiore soprattutto alla luce del fatto che nel 2025 i viaggiatori usufruirono del maxi-ponte da Pasqua al 5 maggio, mentre quest’anno l’unico breve ponte è quello della Festa dei Lavoratori.

CRESCE LA CONNETTIVITÀ AEREA

Anche la connettività aerea verso l’Italia è stimata in aumento, con un +10,6% nel 2026 su base annua: si registrano incrementi percentuali sia per le rotte a corto raggio (+10,8%) che per quelle a medio raggio (+11,2%), nonché per quelle a lungo raggio (+7,3%).

In particolare, la connettività aerea domestica è prevista in crescita dell’11,7% nel 2026, mentre tra i 20 principali mercati per capacità di posti si distinguono Polonia, Albania, Romania e Danimarca, con incrementi anno su anno superiori al 20%.

Anche altri mercati chiave mostrano una solida espansione, tra cui Spagna (+10,7%), Stati Uniti (+11,1%), Grecia (+12,2%), Egitto (+14,7%) e Ungheria (+12,4%). Mercati più maturi come Germania (+3,4%), Francia (+1,7%), Paesi Bassi (+4,5%), Svizzera (+7,2%) e Belgio (+4,7%) registrano incrementi più moderati nella capacità di posti.

RISVEGLIO USA?

Da sottolineare anche le intenzioni di viaggio dei turisti statunitensi, che crescono sia in primavera che, specialmente, in estate, arrivando a intercettare il 7,6% della domanda Usa verso l’Europa. Dati che non corrispondono a prenotazioni effettive, quanto a ricerche online, ma che mostrano comunque buoni segnali.

Il Mitur continua a monitorare l’attuale situazione geopolitica, anche mantenendo attiva un’interlocuzione costante con le associazioni di categoria e facendosi promotore, come ha ricordato il ministro Gianmarco Mazzi, di un fondo europeo dedicato alle emergenze per supportare adeguatamente gli operatori nell’affrontare le sfide attuali senza compromettere la qualità dei servizi offerti.

Sullo sfondo, la consapevolezza che il turismo è un settore che ha già più volte dimostrato, in passato, la sua resilienza in tempi difficili. Non a caso, è stato il primo comparto a riprendersi dopo il Covid e a ridare slancio all’economia, come ha ricordato lo stesso ministro.

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