Liquidi nel bagaglio: via libera anche a Fiumicino

Liquidi nel bagaglio: via libera anche a Fiumicino
28 Febbraio 09:57 2023 Stampa questo articolo

Dopo Milano Linate, anche l’aeroporto di Roma Fiumicino fa un bel passo in avanti in termini di smart security e consente ora (anche al Terminal 1 e non solo per i frequent flyer) controlli di sicurezza prima dell’imbarco più rapidi e, soprattutto, «liquidi free».

Grazie a una tecnologia che esegue una vera e propria tac, i passeggeri in partenza dal principale scalo romano possono portare nel bagaglio a mano liquidi anche superiori a 100 ml, oltre che computer, tablet e telefonini senza necessità di estrarli e separarli dalla valigia. Questa tecnologia, a Fiumicino, era stata già introdotta lo scorso anno per i frequent flyer; è ora disponibile solo per chi parte dal Terminal 1 in attesa di essere implementata al Terminal 3.

Si tratta di un processo di «rivoluzione» dei controlli di sicurezza che abbraccia tutto il mondo del trasporto aereo, che alterna fasi di test e implementazioni: tra i primi esempi, infatti, troviamo anche Milano Malpensa (che dovrebbe implementare il nuovo servizio di smart security entro la fine del 2023), gli scali spagnoli (ne abbiamo scritto qui), quelli del Regno Unito e anche Amsterdam Schipol.

Nel Terminal 1, che ospita circa il 70% delle partenze da Fiumicino, è stata infatti completata – dopo un periodo di test – l’installazione delle rivoluzionarie apparecchiature di controllo del bagaglio a mano Explosive Detection System standard C3 della Smiths Detection. Si tratta dello standard di security più elevato per il controllo del bagaglio a mano, che consentirà di aumentare il livello di sicurezza e migliorare ulteriormente l’esperienza del passeggero.

Le nuove macchine, che utilizzano gli scanner a raggi X per ottenere una tomografia computerizzata del bagaglio, sono in grado di produrre immagini 3D volumetriche ad alta risoluzione con rilevazione automatica di sostanze potenzialmente pericolose che rendono ancora più efficace e veloce la capacità di analisi da parte del personale addetto al controllo sicurezza. L’installazione della nuova tecnologia è ora in corso ai controlli di sicurezza del Terminal 3 e si completerà qui entro l’anno, con la sola eccezione dei voli diretti verso gli Usa e Israele, soggetti a procedure specifiche di controllo.

Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma, ha dichiarato: «L’installazione di nuove tecnologie in ottica di smart security mira a rendere ancora più efficace e snella l’esperienza dei passeggeri al varco di sicurezza e conferma come il nostro approccio alla qualità dei servizi non possa prescindere dall’innovazione».

L’investimento nelle nuove macchine C3 per il controllo del bagaglio a mano, insieme al rivoluzionario sistema QPass di prenotazione dell’appuntamento ai controlli di sicurezza attivo a Fiumicino e alla sensoristica Grasp per l’indirizzamento dinamico dei passeggeri verso la corsia di più veloce servizio, «rappresenta un ulteriore passo verso questo obiettivo e si innesta nel più ampio panel di progetti di innovazione che Aeroporti di Roma sta mettendo in campo per delineare l’aeroporto del futuro», ha aggiunto Bassato.

L'Autore

Giulia Di Camillo
Giulia Di Camillo

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