“Non si può non comunicare”. Mai come oggi, per tour operator e agenzie di viaggi il primo assioma di Paul Watzlawick – mantra dei pubblicitari – è un passaggio obbligato. L’aria pesante legata alla crisi in Medio Oriente, generata da un circo mediatico incline al sensazionalismo, ha imposto una reazione efficace. E non è un caso se il ministero del Turismo ora guidato da Gianmarco Mazzi ha lanciato una campagna istituzionale per tutelare le imprese della filiera: presentata venerdì, si tratta di uno spot dal claim asciutto ma efficace – “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata” – con un testimonial popolare come il conduttore tv Marco Liorni, che mira proprio a ristabilire una connessione tra consumer e mondo dell’intermediazione turistica.
Uno sforzo sollecitato da tempo al quale vanno aggiunte altre operazioni, azioni di lobbying e campagne promo-pubblicitarie condotte dalle associazioni di categoria e dai singoli tour operator. Vediamole.
TOUR OPERATOR IN PRIMA FILA
“L’associazione e i principali t.o. associati – sottolinea Astoi Confindustria Viaggi – hanno intensificato in modo significativo le attività di comunicazione, Pr, ufficio stampa e presidio media, per contrastare il clima di preoccupazione generato dalle tensioni internazionali, dalle notizie legate al possibile rischio carburante e dal timore di cancellazioni o improvvisi blocchi operativi”, fa sapere la sigla guidata da Pier Ezhaya. “L’obiettivo – spiega – è fornire ai consumatori informazioni corrette, equilibrate e concrete, contrastando le interpretazioni allarmistiche e comunicando al meglio le garanzie offerte dai tour operator”.
Astoi ha di fatto rafforzato la presenza sui principali quotidiani nazionali, tv, radio, agenzie stampa e media online, attraverso comunicati stampa, interviste, approfondimenti e partecipazioni televisive “per far comprendere al meglio al grande pubblico che i clienti che acquistano tramite il canale del turismo organizzato possono contare su assistenza, supporto operativo e tutele previste dalla normativa vigente”.
Parallelamente, molti operatori associati – da Alpitour con la campagna “Tutto bene” e la policy “Keep Calm & Travel” fino a Nicolaus e Futura Vacanze – hanno lanciato “forti campagne di comunicazione e sostenuto investimenti commerciali straordinari, introducendo formule di maggiore flessibilità, possibilità di cambio data o di destinazione, strumenti aggiuntivi a tutela dei viaggiatori e iniziative mirate a infondere fiducia nel cliente finale. Il nostro messaggio – ribadisce Astoi – è chiaro: anche in una fase di instabilità internazionale, il viaggiatore che si affida ai professionisti del settore non viene lasciato solo e può contare su strumenti concreti di protezione, assistenza e gestione delle eventuali criticità”.
SE L’AGENTE È IL CONTENt CREATOR
Per Fto, la Federazione Turismo Organizzato che fa capo a Confcommercio, è essenziale appoggiare l’azione messa in campo dal ministero del Turismo. «La campagna richiesta dalle associazioni per spingere la prenotazione tramite agenzie e tour operator va supportata sin da subito», afferma il direttore Gabriele Milani, che anticipa: «Seguirà poi quella legata al lancio del database pubblico delle agenzie viaggi regolari a cui sarà attribuito un Cin, Codice identificativo nazionale».
«Inoltre – prosegue – bisogna cercare di concentrare risorse ed energie per evitare inutili e inefficaci individualismi. È necessario pensare ai valori giusti da comunicare, quelli che muovono e ispirano veramente i clienti e non quelli che ci portiamo dietro storicamente e ci raccontiamo tra noi in modo autoreferenziale. Infine, è importante evitare di reagire sempre alle notizie create da altri, spesso sbagliate: dobbiamo essere noi i content creator che dettano l’agenda. In altre parole, comunicare valori capaci di muovere davvero le scelte dei clienti».
IL FAI-DA-TE SI CONTRASTA IN TV
Per Fiavet Confcommercio, la più longeva associazione di categoria ora guidata da Gian Mario Pileri, scende in campo la neo delegata alla comunicazione Chiara Fabbri: «Nell’ultimo mese – racconta – la federazione ha intensificato le attività di sensibilizzazione rivolte ai viaggiatori sull’importanza di affidarsi a tour operator e agenzie di viaggi, attraverso una costante attività social, campagne informative e contenuti divulgativi. In un contesto internazionale sempre più complesso e soggetto a cambiamenti improvvisi, il supporto di professionisti del settore rappresenta un elemento fondamentale per viaggiare in serenità. Il fai-da-te si contrasta evidenziando come dietro a ogni viaggio costruito da operatori qualificati vi siano esperienza, conoscenza delle destinazioni, aggiornamento continuo e capacità di gestione delle criticità».
In particolare, aggiunge, «siamo stati molto attivi sul piano mediatico con il presidente Pileri e i colleghi Stefano Corbari e Luana De Angelis intervenuti in diverse trasmissioni televisive Rai e Mediaset, contribuendo a diffondere presso il grande pubblico la cultura del viaggio organizzato e il ruolo centrale delle adv nel garantire tutela e qualità dei servizi turistici».
STOP NOTIZIE DISTORTE
La priorità anche per Assoviaggi è «ristabilire la verità, contrastando il terrorismo mediatico generato da notizie distorte e non verificate sui voli e sulla supposta carenza di carburante aereo, ad oggi infondate». Ne è convinto il presidente Gianni Rebecchi che sposa in toto la campagna del Mitur e promette di proseguire nel suo impegno mediatico «con interventi in radio, emittenti tv e stampa attraverso i rappresentanti nazionali e territoriali» dell’associazione che fa capo a Confesercenti.
COSTI, IL NODO CHE NON C’È
I social sono il “verbo” per Maavi, come conferma la presidente Enrica Montanucci: «Uno dei post che abbiamo prodotto, in soli cinque giorni, ha totalizzato quasi 59mila visualizzazioni. Riteniamo comunque fondamentale un messaggio unico di diffusione al grande pubblico della assoluta differenza rappresentata dall’avere alle spalle professionisti di settore, che non solo ottimizzano i costi, cosa che va assolutamente ribadita alla grande utenza, ma sono veri e propri garanti per qualsiasi cosa accada in viaggio».
«Durante i primi giorni del conflitto Usa-Iran, con la gente bloccata in giro per il mondo – ricorda – abbiamo visto quanta differenza c’è stata in termini pratici, tra chi aveva un’agenzia alle spalle ed è tornato a casa senza spese e chi aveva organizzato da sé che ha dovuto accollarsi costi extra. Ad oggi, infatti, la legge non prevede nessun vincolo per le compagnie aeree, se non il rimborso postumo del biglietto cancellato. Sarebbe bene lavorare sulla diffusione della “sostanza” di un viaggio comprato in agenzia, spesso a pari costo, ma con garanzie e responsabilità dell’organizzatore assolutamente diverse dal fai-da-te».
VIAGGIARE SENZA PROBLEMI
Nel frattempo, è andato in onda su Sky, La7 e Tv2000 lo spot di Aiav che, in occasione del suo 25° anno di attività, ha diffuso un messaggio per promuovere il portale Viaggiaresenzaproblemi.it ed enfatizzare il concetto della sicurezza che garantisce un’agenzia di viaggi, rilanciando la superiorità del turismo organizzato rispetto al fai-da-te. Il sito raccoglie le agenzie aderenti ad Aiav in possesso di tutti i requisiti di legge a tutela dei consumatori, ovvero licenza, direzione tecnica, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia, offrendo un punto di riferimento affidabile a chi desidera viaggiare senza brutte sorprese.
A tal proposito Fulvio Avataneo, presidente Aiav, osserva: «La crisi in Medio Oriente è solo l’ultimo, ennesimo, stress test per il settore. Ancora una volta, i turisti assistiti dalle agenzie hanno beneficiato di un servizio risolutivo ed efficace; mentre chi aveva prenotato in autonomia si è trovato senza garanzie, a rincorrere fornitori irraggiungibili e fronteggiare costi spropositati. Con questa campagna – sottolinea – vogliamo che ogni italiano capisca cosa significa avere al proprio fianco un adv professionista: non solo quando tutto va bene, ma soprattutto quando le cose si complicano». Nello spot si invitano gli spettatori a consultare Viaggiaresenzaproblemi.it per trovare il punto vendita più comodo».
Aiav ha poi lanciato sul web CityTravel, piattaforma che promuove offerte e contenuti delle agenzie nata dalla collaborazione con Digimedia.
SE POI CI FOSSE LA DETRAZIONE
Ci sono poi proposte come quella del presidente di Aidit, Domenico Pellegrino, finalizzate a sostenere in altro modo la filiera: «Ovvero attraverso l’introduzione della detrazione Irpef per i viaggi prenotati in agenzia. L’obiettivo è sostenere la domanda interna, contrastare il sommerso e riconoscere il valore sociale e di benessere della vacanza, visto come un vero e proprio bene da tutelare e incentivare».
L’istanza Aidit prevede criteri rigorosi, tra cui la tracciabilità totale dei pagamenti e la fatturazione elettronica, per garantire la trasparenza e l’efficacia della misura.
Riguardo poi alla crisi mediorientale, Pellegrino ha rilasciato interviste ai media per ribadire un concetto-chiave: quel che occorre, ora, è superare le paure e informarsi attraverso fonti attendibili come i professionisti del viaggio organizzato.
E nondimeno – questo va detto – la stampa specializzata.
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
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