Rent a car, scontro Aniasa-Comuni sulle multe ai clienti

Rent a car, scontro Aniasa-Comuni sulle multe ai clienti
13 Settembre 10:50 2021 Stampa questo articolo

Il mondo del rent a car è in subbuglio per le “vessazioni” dei Comuni nei confronti delle compagnie di autonoleggio in merito alle multe dei clienti.

In un appello contenuto in una nota dell’Aniasa, l’associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità, si denuncia: “Con i lavori del Codice della Strada ormai fermi da luglio 2019, è necessario chiarire una volta per tutte il tema del pagamento delle multe comminate ai clienti delle società di noleggio, oggi al centro di un vero e proprio meccanismo perverso: nell’attuale situazione di crisi, le pubbliche amministrazioni sempre più spesso notificano direttamente alle aziende di noleggio (più facili da identificare e solvibili rispetto soprattutto ai clienti stranieri) i verbali per le infrazioni al Codice della Strada commesse dai driver-clienti delle loro auto. Una pratica sbagliata e pericolosa che rende meno sicure le nostre strade, deresponsabilizzando gli automobilisti, e che produce gravi danni economici per il settore”.

La preoccupazione del comparto rent è stata rilanciata anche dall’interrogazione presentata dall’onorevole di Italia Viva Sara Moretto, che spiega come il Nuovo Codice della Strada stabilisca dal 1994 che, in caso di violazioni commesse alla guida di veicoli a noleggio, la persona che ha sottoscritto il contratto è responsabile insieme all’autore dell’infrazione. Si tratta di una norma, in linea con tutte le legislazioni europee, che mira alla piena responsabilizzazione del soggetto alla guida del veicolo, come più volte riconosciuto anche dalla stessa Direzione generale della Polizia Stradale.

Sebbene l’attuazione della normativa sia ormai consolidata, alcune sentenze hanno di recente fornito una discutibile interpretazione della norma, generando una grave incertezza applicativa.

Nonostante quanto riportato dal viceministro Alessandro Morelli, durante il question time in commissione Trasporti della Camera in risposta all’atto di controllo di Italia Viva, il comparto delle società di noleggio continua a soffrire per la mancata corretta applicazione, da parte di alcuni Comuni, delle deroghe al vincolo di responsabilità solidale nei casi in cui il proprietario non è a bordo del veicolo.

Infatti, durante gli ultimi 18 mesi di emergenza epidemiologica si è registrato un pericoloso trend da parte delle amministrazioni che, per motivi legati a una propria inefficienza burocratica, notificano direttamente alle aziende di noleggio (già duramente provate dalla crisi) multe e azioni esecutive massive riguardanti gli ultimi 5 anni, senza richiedere preventivamente di conoscere i dati dell’effettivo trasgressore.

«Il settore, già squassato dalle conseguenze della pandemia, oggi non può attendere che ripartano i lavori di revisione del Codice della Strada – evidenzia il presidente Aniasa Massimiliano Archiapatti – Ed è necessario che il governo intervenga per rendere ancora più chiara l’attuale norma e non dare spazio a pericolose interpretazioni, sancendo la responsabilità unica del driver per le infrazioni al Codice della Strada. In caso contrario, oltre al danno per il settore, i cui veicoli sono destinatari ogni anno di 2 milioni e mezzo di contravvenzioni, si deresponsabilizza gli automobilisti alla guida delle auto a noleggio, mettendo a rischio la sicurezza sulle nostre strade».

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore