Drastica ristrutturazione nel Gruppo Tui per rilanciare l’attività operativa. Una riorganizzazione interna decisa dal Consiglio di sorveglianza del gruppo, che rimodella il suo Comitato esecutivo a partire dal prossimo 1° maggio.
La compagnia tedesca mira, con questa mossa, a snellire il processo decisionale e a massimizzare le sinergie tra le diverse divisioni dopo aver completato la fase di recupero post-pandemia.
La riforma comporta l’uscita anticipata di David Schelp e Peter Krueger, mentre Marco Ciomperlik assumerà il nuovo ruolo di direttore operativo (coo) sotto la supervisione diretta di Sebastian Ebel, che rafforza così il suo controllo sulla strategia degli asset e delle alleanze del gruppo.
La trasformazione dell’organigramma di Tui risponde a un’esigenza strategica di “unificare ciò che deve andare di pari passo”, come spiegato in una nota ufficiale dalla stessa azienda. Dopo anni di una struttura segmentata per prodotti e mercati, il gruppo si orienta verso un modello di piattaforma globale in cui tecnologia e operatività centralizzata dettano il ritmo del business.
Il fulcro di questa riforma è la nomina di Ciomperlik a direttore operativo del Gruppo. Per la prima volta nella storia recente dell’azienda, tutte le unità operative — che includono il tour operating, la compagnia aerea, la gestione alberghiera, compresa la divisione esperienze Tui Musement — faranno capo a un’unica figura.
Ciomperlik, finora chief transformation officer e ceo della compagnia aerea, ha il compito di integrare questi segmenti attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale e di piattaforme digitali comuni, eliminando le duplicazioni.



