La vacanza in famiglia si fa “allargata”: sempre più viaggiatori scelgono di partire insieme ai propri animali domestici, considerati ormai membri effettivi del nucleo familiare. Cani e gatti accompagnano vacanze al mare, soggiorni in montagna, city break e viaggi, spingendo compagnie aeree, hotel e strutture ad adeguare servizi e regolamenti a una domanda in costante crescita. Si sviluppano offerte sempre più specializzate: alberghi pet friendly, spiagge attrezzate, trasporti dedicati, ristoranti che accolgono animali e itinerari turistici su misura. Ci sono, tuttavia, una serie di accortezze da non trascurare.
NUOVE REGOLE IN AEREO
Uno dei temi più importanti riguarda le regole per i viaggi in aereo. In generale, gli animali di piccola taglia possono viaggiare in cabina all’interno di trasportini omologati, con limiti di peso tra gli 8 e i 10 kg, mentre i più grandi devono es sere trasportati in stiva pressurizzata. Ma già l’anno scorso l’Ente nazionale per l’aviazione civile ha approvato una delibera che consente il trasporto in cabina di pet oltre il limite previsto. Le compagnie aeree sono libere di aderire alle nuove regole: “L’importante – sottolinea l’informativa Enac –è che gli animali viaggino in trasportini idonei, assicurati al sedile e collocati vicino al finestrino. Sono vietati i posti vicino alle uscite di emergenza”.
Tra le altre misure si prevede l’informazione preventiva all’equipaggio e ai passeggeri coinvolti, un numero massimo di pet per volo, la possibilità di creare “buffer zone” per chi ha allergie o non ne gradisce la vicinanza”. Il consiglio è verificare la policy del vettore. Ita Airways, per esempio, ha lanciato su voli di linea domestici “Large Pet Friendly”, il servizio di trasporto in cabina per animali fino a 30 kg. Lo scorso 22 aprile, inoltre, sono entrate in vigore le nuove regole dell’Unione europea per viaggiare con i propri animali da compagnia tra gli Stati membri. Indispensabile è il microchip elettronico per l’identificazione di cani, gatti e furetti per collegarli alla documentazione sanitaria. Il tatuaggio è valido solo se effettuato prima del 3 luglio 2011 e ancora leggibile. Rimane obbligatorio il vaccino anti-rabbia almeno 21 giorni prima del viaggio da registrare sul passaporto europeo, che deve essere rilasciato dal veterinario autorizzato.
Inoltre, le norme richiedono che il pet sia stato sottoposto a un test di titolazione degli anticorpi per la rabbia in caso di viaggio da un Paese non Ue e sia stato sottoposto a un trattamento contro la tenia Echinococcus multilocularis se la destinazione è indenne da questo parassita (Finlandia, Irlanda, Malta, Norvegia o Irlanda del Nord). Serve, inoltre, un certificato sanitario dell’Ue quando si viaggia da un Paese terzo.
HOTEL, ISTRUZIONI PER L’USO
Il settore hospitality cavalca il trend ampliando l’offerta pet friendly, anche se non ci sono standard univoci. Nella ricerca di una struttura occorre dunque verificare una serie di elementi: regolamenti per gli spazi comuni, per esempio se è consentito o meno l’accesso a ristorante o area piscina; la presenza di aree e servizi dedicati (come welcome kit, dog sitting, pet menù, aree sgambamento o convenzioni con veterina ri e servizi di toelettatura), eventuali limiti di taglia o numero di animali consentiti o ancora la richiesta di supplementi giornalieri. In generale, per godersi in serenità una vacanza pet friendly in famiglia, la regola d’oro è controllare sempre le policy ufficiali di vettori, indi viduare destinazioni realmente “pet friendly” e non solo “pet admitted” e portare sempre con sé copia digitale dei documenti.
IDEE DI VIAGGIO
Anche i viaggi con gli amici a quattro zampe poi diventano sempre più esperienziali, tra trekking dog friendly, agriturismi immersi nella natura, campeggi attrezzati e percorsi outdoor. A Manfredonia, nella campagna pugliese, il Regiohotel Manfredi offre lo Special Pet Friend Program, che include un’area playground attrezzata e noleggio gratuito di giochi, cuccia e accessori oltre a pulizia della camera con sanificazione de dicata. Allo Sweet World Hotel & Restaurant di Schiavon, Vicenza, sono ammessi sia cani che gatti senza limiti di taglia, in camere selezionate con parquet (anche se non hanno accesso alle aree comuni). Circondato dalla natura della costa ionica calabrese, il Camping Village Torrenova permette di raggiungere a piedi la vicina spiaggia dog friendly di Lido Kahlua. Italian Hospitality Collection prevede strutture con piscina termale dedicata ai piccoli amici, Bluserena offre servizi “Happy dog”, mentre a Courmayeur Mont Blanc si può salire sugli im pianti di risalita pet friendly per raggiungere le vette. Senza dimenticare le esperienze deluxe: all’hotel ME Milan Il Duca i pet sono trattati co me ospiti speciali con accessori raffinati e menù dedicati, e persino una suite ad hoc.



