Visit Oman, primo fam trip per le agenzie di viaggi con Turkish Airlines

Visit Oman, primo fam trip per le agenzie di viaggi con Turkish Airlines
16 Maggio 07:00 2023 Stampa questo articolo

Si è appena concluso il primo famil (familiarization trip) organizzato da Visit Oman e Turkish Airlines. I partecipanti, stampa e agenzie di viaggi, hanno potuto scoprire e vivere il fascino del Sultanato grazie a un itinerario che ha toccato il meglio del Paese.

VisitOman.om è la piattaforma riconosciuta per òe prenotazioni online. Dinamica e attraente, offre ai viaggiatori e ai partner del settore turistico, soluzioni che rendono più semplice prenotare e costruire il viaggio e che consenta una esperienza “full immersion” nell’Oman. Fornisce, inoltre, un ampio ventaglio di risorse, informazioni e proposte che schiudano ogni possibile esperienza agli occhi dei visitatori.

Venendo al famil, nella capitale Muscat il gruppo ha visitato l’imponente Grande Moschea del Sultano Qaboos, dalla notevole bellezza architettonica con le sue cupole in arenaria, i minareti e i cortili e la sala principale dedicata alla preghiera. In questo primo contatto con la capitale erano incluse alcune pietre miliari della storia dell’Oman che promuovono il patrimonio culturale del Paese: la Royal Opera House, le fortificazioni portoghesi, il Palazzo di Al Alam, residenza ufficiale del Sultano Qaboos, il Museo Bait Al Zubair culla della cultura omanita. Per terminare una passeggiata nel Suq Muttrah, mercato arabo tradizionale e vecchio stile, la visita al mercato del pesce che si tiene lungo il mare e una passeggia lungo la Corniche per vedere le eleganti case dei mercanti.

Nelle giornate successive una gita nell’isola di Daymaniyat per fare snorkeling con avvistamento dei delfini, quindi il tour verso la “montagna verde” di Al Jabal Al Akhdar, nella catena montuosa dell’Hajar: un vero tuffo in una natura incontaminata che si tinge e si profuma di rosa poiché tra marzo e aprile si raccolgono i petali delle rose in piena fioritura, usate nelle fragranze, nel cibo e nei prodotti a base di erbe utilizzati in tutto il Medio Oriente.

Le gite quotidiane hanno regalato autentiche sorprese, passando da un villaggio tradizionale all’altro, come il paesino di montagna di Misfat al Abriyeen immerso nel verde dei palmeti da dattero, aranci, melograni, banani, palme e piccoli orti coltivati e irrigati con i tradizionali “falaj”, o il paese di Bait al Safah, museo vivente di storia locale, dove la gente, le case e le cose sono finestre che si aprono sul passato, e ancora Al Hamra costruita di paglia e fango, villaggio disabitato e abbandonato.

In Oman non poteva mancare una passeggiata attraverso le dune del deserto a bordo di un comodo veicolo per visitare le tradizionali abitazioni dei nomadi e delle tribù beduine e poi tuffarsi per un bagno ristoratore nelle acque limpide dell’oasi di Wadi Bani Khalid dalla quale si vedono i piccoli villaggi arroccati sulle colline circostanti. L’ultimo giorno è stato dedicato alle attrazioni vicine a Muscat: Wadi Shab e Bimmah Sinkhole, con una breve passeggiata per raggiungere la grotta e le piscine naturali dove fare un bagno.

Il successo del famil è stato confermato dal corporate manager dell’Ufficio Turkish Airlines di Milano, Ibrahim Bulut: «Quando Visit Oman ci ha proposto di organizzare insieme un fam trip, abbiamo subito accettato con entusiasmo. L’Oman è una destinazione di grande importanza per Turkish Airlines e conosciamo il valore che il mercato italiano già rappresenta per quella nazione; allo stesso tempo, pensiamo che i margini di crescita siano molto alti. Per questo motivo Turkish Airlines conta di intensificare, appena possibile, i collegamenti tra Istanbul e Muscat che, al momento, sono nove settimanali. Chi intende recarsi in Oman dall’Italia con Turkish Airlines, attraverso l’hub di Istanbul, può scegliere di partire da Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Catania e Palermo».

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