Nei radar di Tap Air Portugal c’è già tanto Brasile, ma ora il vettore spinge forte sul nord-est del Paese per consolidare il ruolo di vettore europeo di riferimento. Si tratta di una delle aree più dinamiche, identitarie e promettenti e soprattutto un territorio in cui turismo, cultura, natura, musica, gastronomia e tradizioni afro-brasiliane si intrecciano in un’offerta di forte attrattiva per i viaggiatori europei.
«Il Brasile – ha spiegato Davide Calicchia, market manager di Tap Air Portugal – rappresenta per noi molto più di una destinazione: è un pilastro del nostro network internazionale e un Paese con cui abbiamo costruito un legame profondo, storico e identitario. Nel 2026 celebreremo 60 anni di voli regolari verso il Brasile, un traguardo che racconta la continuità del nostro impegno e il ruolo nel collegare l’Europa a uno dei mercati più importanti e affascinanti al mondo».
All’interno della rete brasiliana di Tap, il nord-est brasiliano occupa dunque una posizione di crescente rilievo, grazie ai collegamenti verso città come Salvador da Bahia, Recife, Fortaleza, Natal e Maceió che permettono ai viaggiatori europei di raggiungere alcune delle destinazioni più rappresentative del Brasile.
Attraverso il proprio hub di Lisbona, servito da voli diretti dall’Italia da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e Firenze, Tap garantisce collegamenti efficienti verso il Brasile e rafforza il proprio posizionamento come compagnia di riferimento per i viaggi tra Europa e Sud America.



