Aeroflot nel caos: vertici in fuga dalle sanzioni

Aeroflot nel caos: vertici in fuga dalle sanzioni
14 Marzo 11:45 2022 Stampa questo articolo

La compagnia di bandiera russa Aeroflot perde pezzi in seguito alla crisi scatenata dall’invasione dell’Ucraina. Dopo le dimissioni del ceo, Mikhail Poluboyarinov, colpito direttamente dalla sanzioni internazionali di Europa e Usa ai danni degli uomini più potenti della Federazione; ora è il turno del vicedirettore di Aeroflot Andrey Panov che ha rimesso il suo incarico.

Secondo quanto riporta l’agenzia Adnkronos, infatti, Panov avrebbe annunciato via Facebook la sua scelta: «Abbiamo lasciato la Russia. Ho lasciato l’Aeroflot. La vecchia vita è finita», ha scritto il manager che dal 2018 è stato vice direttore della compagnia aerea per la strategia, i servizi e il marketing.

Panov sarà sostituito da Sergey Alexandrovsky, ex capo di Rossiya (sussidiaria della compagnia russa) che inizialmente era stato designato come nuovo ceo di Aeroflot. Secondo l’agenzia russa Interfax, infine, si è dimesso anche Andrei Kalmykov, ceo della low cost Pobeda Airlines.

Le sanzioni europee per l’invasione dell’Ucraina hanno preso di mira sia i vertici del trasporto aereo russo sia le operazioni di manutenzione degli aeromobili. Le compagnie russe, infatti, al momento non possono più ricevere aerei e pezzi di ricambio, né usufruire di servizi di leasing, manutenzione o assicurazione. Inoltre, i gds Amadeus e Sabre hanno sospeso Aeroflot dai loro sistemi globali di distribuzione e prenotazione.

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