Airbnb-Coldiretti, patto all’insegna dell’enoturismo

Airbnb-Coldiretti, patto all’insegna dell’enoturismo
15 Aprile 11:59 2024 Stampa questo articolo

I luoghi del vino, eccellenza made in Italy e strategie per il turismo diffuso”, questo uno dei temi affrontati all’interno di Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati di Verona, che ha visto coinvolti Airbnb e Coldiretti, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo, e ha dato via a un “patto” tra le due realtà per la promozione e la riscoperta dei distretti del vino italiani al di fuori delle tradizionali mete turistiche.

Proprio una recente indagine di Airbnb in Italia ha evidenziato la propensioni di chi sceglie di soggiornare in casa nell’entrare in contatto con la cultura locale per conoscerla e viverla, e l’enoturismo, rappresentato all’interno della piattaforma Airbnb con la categoria “vigneti”, è una delle scelte più popolari per scoprire il territorio.

Solo in Italia, secondo i dati di Airbnb, i pernottamenti nei vigneti sono aumentati del 400% nel 2023 rispetto al 2022, con oltre 33mila annunci nella categoria, oltre 880mila visitatori ospitati e una durata media del soggiorno nelle case di 3,88 giorni.

La collaborazione tra Airbnb e Coldiretti vuole rafforzare la tradizione vitivinicola italiana attraverso la rete di host che fungeranno da “ambasciatori” del territorio. Si parte da tre distretti vitivinicoli d’eccellenza in cui le conoscenze e le competenze tradizionali sono tramandate di generazione in generazione: le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (TV) in Veneto; i Castelli Romani (RM) nel Lazio; e il Parco del Pollino (CS) in Calabria.

Un’apposita campagna dedicata prevede la creazione di un sito web (disponibile in italiano e in inglese) per ogni distretto che presenta le caratteristiche dei territori vitivinicoli italiani; l’organizzazione di webinar per gli host delle tre regioni coinvolte per fornire loro approfondimenti sull’iniziativa; una comunicazione via email agli host della zona per incoraggiarli a sostenere il progetto e dotarli dei materiali dell’iniziativa; la diffusione sui media a tutto campo, attraverso la stampa e le piattaforme digitali.

«La partnership di Airbnb con Coldiretti è orientata a promuovere un turismo sostenibile che rispetti le comunità locali e l’ambiente. La nostra collaborazione mira a rafforzare l’economia dei micro e piccoli agricoltori in Italia attraverso questi percorsi dedicati. Crediamo fermamente che questo sostegno non solo promuova un modo di viaggiare più sostenibile, ma contribuisca anche alla vitalità del settore turistico», sottolinea Valentina Reino, head of public policy & campaign di Airbnb Italia.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Airbnb
  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore