L’Ue valuta nuove restrizioni per i viaggiatori Usa

26 Agosto 14:04 2021 Stampa questo articolo

L’Unione europea potrebbe decidere in queste ore di imporre nuove restrizioni ai viaggiatori dagli Stati Uniti a causa dell’aumento dei nuovi casi di coronavirus per la variante Delta. Lo riporta Bloomberg, secondo cui due dei funzionari coinvolti nelle discussioni parlamentari avrebbero riportato che il cambiamento sarebbe voluto dalla Slovenia, attualmente detentrice della presidenza di turno dell’Ue, e responsabile della valutazione dei paesi autorizzati a viaggi non essenziali.

Gli Stati Uniti sono attualmente nell’elenco dei Paesi sicuri da cui è consentito viaggiare nell’area Schengen e nell’Ue, ma per rimanere in questo elenco, i Paesi non devono avere più di 75 nuovi casi di Covid-19 al giorno per 100mila abitanti nei 14 giorni precedenti. È stato questo il caso degli Stati Uniti quando a giugno sono entrati nella lista.

In questi giorni, però, secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, gli Stati Uniti hanno registrato 507 nuovi casi di Covid-19 ogni 100mila abitanti nelle prime due settimane di agosto, molto al di sopra del limite di 75 stabilito dalle linee guida dell’Ue. Già all’inizio di agosto, quando il paese segnalava poco meno di 270 casi giornalieri per 100mila persone, l’Ue aveva discusso di limitare i viaggi dagli Usa, decidendo poi di mantenere l’attuale politica.

Impedire ai visitatori della più grande economia del mondo sarebbe un duro colpo per molti operatori, compagnie aeree e le agenzie di viaggi, che premono per una piena riapertura delle rotte transatlantiche.

In un comunicato pubblicato mercoledì, l’associazione Airlines for Europe ha dichiarato infatti che «una decisione del genere sarebbe estremamente deludente per le compagnie aeree europee, per non parlare del nostro settore turistico, che ha beneficiato notevolmente dell’afflusso di viaggiatori americani da quando le restrizioni sono state rimosse a giugno».

Secondo i funzionari citati da Bloomberg, che hanno chiesto di non essere identificati perché le discussioni sono ancora private, la proposta che si discuterà raccomanda di rimuovere diversi altri Paesi dall’elenco consentito, incluso Israele.

Almeno un paese, la Croazia, voterà contro la proposta, secondo un altro funzionario, e rimuovere gli Stati Uniti richiederebbe un accordo tra la maggioranza qualificata degli Stati membri.

A prescindere dalla situazione sanitaria, i viaggi tra l’Ue e gli Stati Uniti sono stati anche un punto di contesa politica. L’amministrazione Biden ha mantenuto in vigore le restrizioni alle frontiere nonostante le pressioni per consentire ai cittadini dell’Ue di effettuare viaggi di piacere negli States: un divieto che dovrebbe essere esteso fino a tutto il mese di novembre 2021.

Dopo che Bruxelles ha scelto di far entrare gli americani completamente vaccinati a giugno, le rotte aeree tra l’Ue e gli Stati Uniti sono rimbalzate a quasi il 50% dei livelli pre-pandemia.

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L'Autore

Roberta Moncada
Roberta Moncada

Roberta Moncada: Sinologa ed esperta di turismo cinese. Ha vissuto diversi anni in Cina, per poi tornare in Italia, dove attualmente lavora per diversi Tour Operator come accompagnatrice turistica ed organizzatrice di tour ed attività enogastronomiche per turisti cinesi.

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