Scotland Reconnect, ad aprile il workshop digital per adv e operatori

Scotland Reconnect, ad aprile il workshop digital per adv e operatori
19 Marzo 07:00 2021 Stampa questo articolo

Conto alla rovescia per Scotland Reconnect 2021, il workshop in formato digitale organizzato da VisitScotland per tour operator e agenzie di viaggi, che si terrà dal 27 al 29 aprile. Le iscrizioni sono state aperte agli operatori di viaggio che vogliono partecipare e schedulare i loro appuntamenti.

L’organizzazione nazionale del turismo scozzese prevede almeno 7500 contrattazioni per tutta la filiera turistico-ricettiva. Riconoscendo la necessità dei business che operano nel settore dei viaggi, sia qui che all’estero, di rimanere in contatto durante la pandemia di Covid-19, VisitScotland ha organizzato l’evento Scotland Reconnect 2021 – in versione digitale – al quale parteciperanno 264 acquirenti provenienti da 23 paesi con 240 business che operano nel settore del turismo, gli operatori e le organizzazioni di gestione delle destinazioni turistiche.

I delegati degli operatori di viaggio avranno l’occasione di interagire con i business Scozzesi e fare affari in tutti i settori dell’industria del turismo scozzese, con un programma di incontri one to one e tavole rotonde incentrate sulle ultime problematiche globali riscontrate nel settore dei viaggi e del turismo.

Il mercato internazionale è di primaria importanza per il turismo scozzese. Nel 2019 i turisti internazionali hanno effettuato circa 3,5 milioni di pernottamenti, per una spesa pari  2,5 miliardi di sterline che consiste nel 43% della spesa totale in forma di pernottamenti in Scozia.

Malcolm Roughead, ad di VisitScotland, ha affermato: «Ora che la pandemia ha colpito ogni angolo del mondo è fondamentale mantenersi in contatto e continuare a fare affari virtualmente come parte di un’industria che attraversa i continenti ed i confini internazionali per aiutare la ripresa economica dei nostri paesi. Il feedback che abbiamo ricevuto in seguito al nostro evento virtuale incentrato sull’industria dei viaggi e del turismo tenutosi nel mese di novembre 2020 è stato molto positivo».

«Anche se il mondo sta affrontando un periodo di incertezza e di cambiamenti  – ha concluso Roughead – noi vogliamo che la Scozia rimanga una destinazione turistica di livello internazionale. Continuando ad interagire e a collaborare con i nostri importanti mercati internazionali possiamo assicurarci che i paesaggi stupendi della Scozia, il ricco patrimonio culturale ed ovviamente il caloroso benvenuto offerto dalla gente del luogo siano la prima cosa che viene in mente ai visitatori quando potranno tornare a visitarci in modo sicuro».

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