Tetto ai voli ad Amsterdam Schiphol: appello Iata alla Corte Suprema Ue

Tetto ai voli ad Amsterdam Schiphol: appello Iata alla Corte Suprema Ue
01 Settembre 14:39 2023 Stampa questo articolo

Si inasprisce la vicenda dei tagli ai voli su Amsterdam Schiphol, decisa unilateralmente come “procedura sperimentale” dalle autorità olandesi per contenere l’inquinamento acustico.

La Iata e la European Business Aviation Association (Ebaa) insieme alla European Regions Airline Association (Era) hanno avvertito in una nota congiunta che i tagli proposti al numero dei voli all’aeroporto olandese – con un tetto fissato 460.000 l’anno – non devono e non possono procedere sotto la guida di un governo provvisorio, quale è quello attualmente operativo nei Paesi Bassi. La questione spetta ai tribunali.

Nella nota si legge che “tra pochi mesi, questo governo olandese non sarà responsabile delle gravi conseguenze che potrebbero derivare dalla decisione di Schiphol, in particolare per quanto riguarda le relazioni con i partner commerciali dei Paesi Bassi, e la perdita di posti di lavoro. Una mossa così consequenziale e controversa richiede un adeguato controllo democratico e una responsabilità politica”.

E ancora: “È doveroso ricordare che la volontà del governo di ridurre forzatamente il numero di voli annuali di Schiphol a 460.000 nell’ambito di un regolamento sperimentale è stata inizialmente bloccata dal tribunale olandese, che ha ritenuto un simile provvedimento contrario agli obblighi olandesi ai sensi del diritto dell’Ue e agli accordi bilaterali sui servizi aerei legati all’approccio equilibrato al rumore”.

Iata e le altre associazioni, poi, ricordano che la modalità suggerita per contrastare l’inquinamento acustico negli aeroporti è il cosiddetto Balanced Approach, “approccio equilibrato”, appunto. Si tratta di un processo concordato a livello internazionale da lungo tempo per gestire il rumore nelle comunità aeroportuali che ha il peso della legge nelle giurisdizioni nazionali, inclusa l’Ue e molti dei suoi partner commerciali.

Un principio fondamentale dell’approccio equilibrato è che le restrizioni operative nei tagli ai voli sono l’ultima azione da prendere in considerazione, solo quando sono state adottate una serie di altre misure per raggiungere gli obiettivi di mitigazione del rumore. L’approccio equilibrato viene utilizzato specificamente per garantire che i bisogni della comunità locale siano rispettati, che i vantaggi più ampi della connettività aerea per la nazione siano protetti e che le azioni siano rispettate a livello internazionale. Il governo olandese aveva presentato ricorso con successo e annullato la decisione iniziale e la Corte d’appello ha deciso che l’approccio equilibrato non si applica al regolamento sperimentale.

“A questo punto – conclude la nota Iata – l’intera comunità aerea internazionale rappresentata da Iata, da altre associazioni di compagnie aeree e da singoli vettori, è profondamente preoccupata per le implicazioni di questa decisione altamente controversa. La coalizione di compagnie aeree e altre associazioni di settore ha avviato un procedimento di cassazione presso la Corte Suprema Ue”.

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Andrea Lovelock
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