La Val Gardena, nelle Dolomiti in Alto Adige, gioca d’anticipo e poco prima dell’inizio della stagione estiva regola gli accessi in quota come possibile contromisura all’overtourism.
La funivia del Seceda, che aprirà il 22 maggio, sarà gestita da un sistema di prenotazione online, con fasce orarie di mezz’ora, e con un prezzo del biglietto che sale, per la partenza da Ortisei, di 22 euro.
NECESSARIO DISTRIBUIRE I FLUSSI
La scorsa estate le immagini della montagna presa d’assalto dai turisti fecero il giro dei social, l’afflusso troppo concentrato di visitatori aveva messo in forte difficoltà viabilità e impianti di risalita con lunghe attese, creando traffico intenso a Ortisei e forti malumori tra gli abitanti. Tanto che per fermare l’invasione alcuni residenti esasperati e per protesta misero un tornello a pagamento lungo un sentiero privato del Monte Seceda.
L’obiettivo, specifica l’associazione turistica della Val Gardena, è quello di distribuire meglio i visitatori nell’arco della giornata, soprattutto nelle ore mattutine, garantendo al contempo la qualità di vita dei residenti e l’esperienza complessiva degli ospiti, a tale scopo ha lavorato un gruppo composto dai Comuni di Ortisei e Santa Cristina, dalla società impianti Seceda, da Lts (l’associazione provinciale delle organizzazioni turistiche) e Idm Alto Adige, sotto il coordinamento del Centro Mobilità Val Gardena, per definire un ampio pacchetto di misure più strutturate nella gestione dei flussi turistici.
Il primo risultato è che da quest’anno i ticket potranno essere acquistati online con fasce orarie per la salita, mediante un sistema che si ispira a sua volta a modelli già adottati a livello internazionale e sviluppato direttamente dalla società impianti Seceda.
Il biglietto adulti andata e ritorno per raggiungere il Seceda da Ortisei, che comprendendo sia la cabinovia Ortisei-Furnes sia la successiva funivia Furnes-Seceda, sale da 52 a 74 euro. Restano le agevolazioni per i titolari della Val Gardena Club Card, che garantirà uno sconto del 60 per cento, oltre a riduzioni del 35 per cento per i possessori dell’AltoAdige Pass.
Sono anche in fase di valutazione ulteriori misure, in particolare per la gestione della situazione dei parcheggi a Ortisei, aggravata negli ultimi anni dal significativo aumento di turisti giornalieri che raggiungono la valle soprattutto in auto.



